TACE IL LABBRO
FESTIVAL STORIE DIFFERENTI
Da Dario Fo a Don Chisciotte
a San Salvi Città Aperta e… non solo
dal 2 al 12 settembre
Giovedì 10 settembre, alle 21:00, spazio a uno spettacolo intenso e necessario: “Tace il labbro”, produzione del Teatro Scientifico di Verona, liberamente ispirata a Giorni felici di Samuel Beckett, scritta da Jana Balkan con regia di Isabella Caserta.
In scena, accanto alla regista, Alessandra Marigonda (attrice LIS) e la danzatrice Martine Susana. Lo spettacolo è accessibile anche alle persone sorde grazie alla presenza della Lingua dei Segni, portando avanti un forte messaggio di inclusione.
Ingresso intero €12 – ridotto coop/arci/CGN €10.
Posti limitati. Prenotazione obbligatoria con pagamento anticipato: tel/whatsapp 335 6270739 o mail info@chille.it.
Una donna, sola, bloccata in una condizione di immobilità fisica ed emotiva, si aggrappa ostinatamente a una quotidianità fatta di chiacchiere e gesti ripetitivi, tentando di mascherare un dolore profondo. La sua anima è scissa in tre interpreti che ne danno voce, corpo e gesto, in un dialogo tra parole, silenzi e movimento.
La critica ha definito Tace il labbro “un’opera graffiante e delicata”, capace di raccontare l’invisibilità di chi è dimenticato – soprattutto donne – e la disperazione muta di chi non può più farsi ascoltare. Sullo sfondo, un manichino voltato, una figura in carrozzina, e un quadro di Silvano Girardello evocano una condizione esistenziale di solitudine e marginalità. L’umorismo beckettiano si fa denuncia sociale, ponendo l’accento sull’incomunicabilità e sulla condizione femminile in una società che troppo spesso condanna all’oblio chi non è più giovane o conforme.
- whatsapp: 3356270739
- mail: info@chille.it
- Per partecipare: Ingresso intero €12 - ridotto coop/arci/CGN €10. Prenotazione obbligatoria con pagamento anticipato.




