
L’11 Marzo 2024 è il giorno centenario di Franco Basaglia, ed è in questo giorno che nell’area dell’ex-manicomio di San Salvi viene inaugurata la scultura di Marco Cavallo del XXI Secolo. Una scultura nata dalla collaborazione con l’artista fiorentino Edoardo Malagigi.
Il MARCO CAVALLO del XXI secolo riprende e reinventa lo storico Marco Cavallo, creato da Giuliano Scabia e Vittorio Basaglia nel 1973, che aprì per la prima volta le porte dell’allora manicomio di Trieste. Oggi il progetto vuole ripercorrere un altro dettato basagliano: quello dell’entrare-fuori/uscire-dentro, favorendo l’ingresso consapevole dei cittadini di Firenze a San Salvi, per non dimenticare e soprattutto per favorire una maggiore attenzione ai temi dell’ambiente e della salute mentale oggi.
COME NASCE IL PROGETTO

Nel 2023 viene approvato il nuovo Piano Operativo della Città di Firenze che prevede novità anche per quest’area della città: è un anno decisivo per la rigenerazione dell’area dell’ex-manicomio di San Salvi.
Così è nata insieme ad Edoardo Malagigi l’idea di costruire un Cavallo…
Il nostro obiettivo era ed è tutt’ora fare comunità, lasciare un segno di forte impatto visivo per il futuro, rigenerando il territorio e avendo coscienza della salute e del benessere di chi fa e di chi guarda. Crediamo che ciò sia necessario per stimolare la consapevolezza oggi della fragilità ambientale e della salute mentale, anche in riferimento alla memoria della vita nel manicomio di San Salvi e in particolare agli anni del suo superamento.
L’OPERA
L’opera di Malagigi parte dal modello mai concretizzato di Leonardo da Vinci per gli Sforza ed è tesa a costruire una grande scultura alta circa 5 m. con struttura in ferro e plastica riciclata.
L’utilizzo di materiali riciclati, cui si aggiunge la raccolta e l’uso di rifiuti presenti in un’area ancor oggi di difficile manutenzione, è l’essenza del progetto. Ciò ci ha spinti ad accogliere la proposta di un Artista da tempo impegnato in tale direzione: Edoardo Malagigi è da anni internazionalmente noto per le sue creazioni “da e con rifiuti”.
Ma non possiamo non sottolineare che il riferimento alla centralità della salute mentale è altrettanto rilevante. Negli ultimi anni, soprattutto all’indomani della pandemia, il numero delle Persone con problematiche di disagio mentale sta crescendo esponenzialmente, mentre la lezione di Basaglia sembra dimenticata, lontana anni luce. Cresce il senso di insicurezza-inadeguatezza della società incapace di ritrovarsi Comunità.
Una Scultura come il Marco Cavallo del XXI secolo rimanda all’attualità della rivoluzione basagliana, pur in una situazione del tutto diversa. È un invito esplicito a riprendere il percorso che portò al superamento dei manicomi: a sortirne tutti insieme, pre-occupandosi del malato e non della malattia, ben consapevoli che non c’è libertà senza reciprocità.

UN PROGETTO REALIZZATO GRAZIE AD UN CONTRIBUTO DAL BASSO: LA RACCOLTA FONDI
Il progetto di realizzazione della scultura è stato possibile grazie al contributo dal basso di cittadine e cittadini. Abbiamo infatti avviato una campagna di raccolta fondi su produzionidalbasso.com che ci ha permesso di coprire in parte i costi legati alla realizzazione della scultura. Tante sono state le persone che hanno contribuito anche solo con una piccola donazione, un segnale per noi molto importante perché Marco Cavallo del XXI Secolo è una scultura di tutti, che poteva essere costruita solo in questo modo: con una comunità che dal basso si mobilita.
L’INAUGURAZIONE

Un evento festoso ed emozionante ha visto tanta gente riunirsi a San Salvi per il vernissage della scultura MARCO CAVALLO del XXI secolo.
Nel giorno del centenario della nascita di Franco Basaglia, i Chille de la balanza – all’interno del Festival “MANICOMIO, ADDIO!” nel segno dello psichiatra veneziano che realizzò il superamento dei manicomi in Italia – hanno dato vita al vernissage della grande scultura creata dall’Artista Edoardo Malagigi e realizzata in plastica riciclata da R3 direct.
Tanti i cittadini presenti e molte le autorità: a partire da Alessia Bettini, vicesindaca e assessora alla cultura, cui Claudio Ascoli dei Chille ha formalmente regalato la scultura, che resta stabilmente a San Salvi: occasione per completare il percorso di ingresso della città in quella che per oltre un secolo è stata una città negata.
Presenti anche – tra gli altri – gli assessori Andrea Giorgio e Sara Funaro, la consigliera regionale Cristina Giachi, i presidenti di quartiere Michele Pierguidi e Mirko Dormentoni, Cristina Scabia (moglie di Giuliano, creatore del Marco Cavallo storico), Alessia Scappini di Revet, società che si occupa del riciclo di quei rifiuti di cui è fatta la scultura di Malagigi, e tanti psichiatri, psicologi e infermieri che accompagnarono la rivoluzione basagliana.
Tutti poi, dopo un brindisi sotto una leggera pioggia, si sono dati appuntamento per le prossime iniziative del Festival MANICOMIO,ADDIO! Franco Basaglia 100



LA GIORNATA NAZIONALE DEL CAVALLO
Festa a San Salvi domenica 26 maggio per la Giornata Nazionale del Cavallo… intorno al Marco Cavallo del XXI Secolo!



L’INAUGURAZIONE DI VIA FRANCO BASAGLIA

Il 30 maggio 2024 il Comune di Firenze ha intitolato una via a Franco Basaglia, nella zona dell’Aeroporto di Firenze-Peretola.
Allo psichiatra veneziano, nel centenario dalla nascita, abbiamo dedicato a San Salvi un lungo Festival, non solo per ricordare cosa ha fatto ma soprattutto per interrogarci su dove siamo oggi, per capire come il messaggio di Basaglia possa essere ancora così necessario ed attuale.
Siamo felici che ora anche Firenze abbia una via che ricorda questo grande uomo e l’immenso contributo che, insieme ai suoi collaboratori e alla moglie Franca Ongaro, ha portato alla psichiatria italiana e non solo.
LA DONAZIONE AL COMUNE DI FIRENZE
Il 2 ottobre 2024 abbiamo ufficialmente donato la scultura di Edoardo Malagigi, MARCO CAVALLO DEL XXI SECOLO, al Comune di Firenze.
Alla firma della donazione erano presenti gli assessori alla Cultura Giovanni Bettarini e al Welfare Nicola Paulesu, il Segretario Generale del Comune Pasquale Monea, l’artista Edoardo Malagigi e il nostro Claudio Ascoli.
Finalmente, Marco Cavallo del XXI Secolo entra a far parte del patrimonio della città di Firenze!
Un grazie a tutte le istituzioni, le cittadine e ai cittadini che hanno contribuito a realizzare questa importante opera.



MARCO CAVALLO ri-TROVA LEONARDO
Domenica 15 dicembre 2024 i Chille de la balanza sono partiti alla volta di Piano di Coreglia (LU) per visitare con gli studenti-Artisti dell’Accademia di Belle Arti di Firenze la sede operativa di R3direct, dove si realizzano sculture ed installazioni con stampe in 3D a partire da rifiuti solidi.
L’Artista Edoardo Malagigi ha raccontato ai ragazzi il percorso creativo della sua opera in plastica riciclata Marco Cavallo del XXI secolo, mentre i tecnici di R3direct hanno svelato tutti i segreti della stampa in 3D della statua equestre, e non solo.
Infine, la visita al Museo Civico della Figurina di Gesso e dell’Emigrazione Guglielmo Lera di Comune di Coreglia Antelminelli ha ulteriormente ispirato i giovani Artisti per le loro future creazioni attente all’ambiente.
In collaborazione con Accademia di Belle Arti Firenze, DiDA UniFi
Progetto vincitore del bando TOSCANA: terra di genio e di innovazione per la Festa della Regione Toscana 2024 con la compartecipazione del Consiglio Regionale della Toscana.
Docu-film su MARCO CAVALLO ri-TROVA LEONARDO
di Marco Triarico
Visionabile gratuitamente sul nostro canale YouTube
DICONO DI MARCO CAVALLO DEL XXI SECOLO
Di seguito potete trovare una breve e sicuramente non esaustiva rassegna stampa su Marco Cavallo del XXI Secolo.
CHI SIAMO
CHILLE DE LA BALANZA
E’ una storica compagnia di teatro di ricerca fondata a Napoli nel 1973 da Claudio Ascoli e che dal 1998 a San Salvi diventa la voce dell’ex-città manicomio di Firenze: così decise l’ultimo direttore, dr. Pellicanò, che volle collegare l’uscita dei “matti” con l’ingresso della città nell’area dell’ex-manicomio. Per favorire questo processo chiese ai Chille di stabilire la loro residenza in un padiglione dell’ex-ospedale psichiatrico e dar vita ad un progetto culturale pluriennale di presidio attivo (San Salvi città aperta).


EDOARDO MALAGIGI
Edoardo Malagigi è artista e designer con una lunga carriera alle spalle che sin dagli anni Settanta indaga il legame tra creatività e sostenibilità. Ha realizzato numerose opere con i rifiuti con l’obiettivo sensibilizzare il pubblico sull’ importanza del riciclo, della necessità di ridurre gli sprechi e su come ciò danneggi l’ambiente e le nostre vite. I rifiuti non esistono e non devono esistere è il messaggio che è nell’animo di ogni singolo pezzo che compone le sue opere.






