UN FUTURO DI PACE. Dipingi il tuo manifesto per l’Europa


Progetto artistico partecipativo
ispirato alla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea, nell’ambito del bando Europe Direct 2026 del Comune di Firenze

«I popoli europei, nel creare tra loro un’unione sempre più stretta, hanno deciso di condividere un futuro di Pace fondato su valori comuni». Con queste parole si apre il preambolo della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea, che riconosce nella dignità umana, nella libertà, nell’uguaglianza e nella solidarietà i principi fondativi della convivenza tra i popoli europei.

Oggi queste parole risuonano con particolare forza. Il nostro tempo è attraversato da conflitti e guerre vicine e lontane che generano paura e nuove fratture tra i popoli. Allo stesso tempo cresce tra molti cittadini un senso di distanza dalle istituzioni europee, spesso percepite come lontane o incapaci di esprimere una visione condivisa di pace, cooperazione e giustizia.

In questo scenario nasce “UN FUTURO DI PACE – Dipingi il tuo manifesto per l’Europa”, progetto artistico e partecipativo promosso dai Chille de la balanza, compagnia teatrale attiva da molti anni a San Salvi, a Firenze. L’iniziativa intende trasformare i valori della Carta dei diritti fondamentali in un’esperienza concreta di partecipazione civica e creativa.

L’idea alla base del progetto è semplice: i diritti non sono soltanto principi scritti nei documenti istituzionali, ma diventano reali quando vengono conosciuti, condivisi e reinterpretati dalle persone. Attraverso il linguaggio dell’arte, i cittadini sono invitati a confrontarsi con gli articoli della Carta, trasformandoli in immagini, simboli e visioni.

Il progetto si rivolge a cittadini di diverse età e provenienze culturali, con particolare attenzione al coinvolgimento delle comunità migranti presenti sul territorio. I diritti fondamentali non appartengono infatti a una sola nazione, ma costituiscono un patrimonio comune che riguarda tutte le persone che vivono in Europa. Il confronto tra culture ed esperienze diverse diventa così parte integrante del processo creativo.

L’iniziativa si svolgerà negli spazi di San Salvi, sede dei Chille de la balanza e luogo di grande valore simbolico per la città di Firenze. L’ex ospedale psichiatrico, oggi trasformato in spazio culturale aperto alla cittadinanza, rappresenta un contesto particolarmente significativo per riflettere sui temi della dignità della persona, dei diritti e della partecipazione.
Il progetto si articolerà in due giornate di lavoro collettivo. Durante la prima giornata – domenica 27 settembre dalle ore 15 – i partecipanti realizzeranno individualmente un manifesto artistico di dimensioni 1 x 1,50 metri, ispirato a uno degli articoli della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea. Ogni manifesto sarà una libera interpretazione visiva dei valori espressi nel testo: dalla dignità umana alla libertà di pensiero, dal diritto alla vita alla tutela dell’uguaglianza e della solidarietà.

La seconda giornata – domenica 4 ottobre dalle ore 15 – sarà dedicata alla composizione collettiva delle opere. I manifesti individuali verranno accostati e ricomposti fino a creare grandi manifesti di 6 x 3 metri, vere e proprie opere corali nate dall’incontro tra sensibilità diverse. Il processo rappresenta simbolicamente il senso più profondo del progetto: così come l’Europa nasce dall’incontro tra popoli e culture differenti, anche l’opera finale prende forma grazie alla partecipazione di molte voci.

L’esperienza si inserisce in un percorso artistico e civile che i Chille de la balanza portano avanti da tempo. Nell’ambito dell’Estate Fiorentina la compagnia ha infatti realizzato un’iniziativa simile dedicata agli articoli della Costituzione italiana, ispirata alla figura e al pensiero di don Lorenzo Milani, che ha coinvolto numerosi cittadini in un processo creativo collettivo.

Le opere realizzate verranno successivamente affisse nello spazio urbano, trasformando la città in una galleria pubblica dedicata ai diritti fondamentali. Le strade diventeranno luoghi di incontro e riflessione, dove cittadini e passanti potranno confrontarsi con immagini che raccontano il desiderio di pace e di giustizia.

Un elemento importante del progetto sarà anche la condivisione dell’esperienza attraverso i social network. I diversi momenti del percorso — dalla realizzazione dei manifesti alla loro affissione nello spazio urbano — potranno essere raccontati e diffusi non solo dai Chille de la balanza ma anche dai partecipanti stessi, ampliando la visibilità dell’iniziativa.
Il percorso si concluderà con un momento pubblico di incontro-confronto-spettacolo e festa che si terrà a San Salvi domenica 29 novembre alle ore 17.

In un tempo in cui il mondo appare attraversato da nuove fratture e conflitti, il progetto propone un gesto semplice ma significativo: ridare voce ai cittadini attraverso l’arte, trasformando i diritti in immagini condivise e restituendo allo spazio pubblico una dimensione di dialogo e immaginazione.

Perché la Pace non è soltanto un ideale da proclamare, ma una pratica quotidiana che nasce dal riconoscimento dei diritti e dalla partecipazione attiva delle comunità. Solo attraverso il coinvolgimento diretto delle persone è possibile immaginare e costruire davvero un futuro di Pace.

Calendario sintetico delle iniziative

  • Mercoledì 23 settembre, ore 12 — Conferenza stampa di presentazione
  • Domenica 27 settembre, dalle ore 15 — Realizzazione dei manifesti individuali
  • Domenica 4 ottobre, dalle ore 15 — Composizione dei grandi manifesti collettivi
  • Seconda metà di novembre — Affissione delle opere nello spazio urbano
  • Domenica 29 novembre, dalle ore 17 — Festa e incontro conclusivo