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Marco Cavallo del XXI secolo

L’11 Marzo 2024 è il giorno centenario di Franco Basaglia, ed è in questo giorno che nell’area dell’ex-manicomio di San Salvi viene inaugurata la scultura di Marco Cavallo del XXI Secolo. Una scultura nata dalla collaborazione con l’artista fiorentino Edoardo Malagigi.

Il MARCO CAVALLO del XXI secolo riprende e reinventa lo storico Marco Cavallo, creato da Giuliano Scabia e Vittorio Basaglia nel 1973, che aprì per la prima volta le porte dell’allora manicomio di Trieste. Oggi il progetto vuole ripercorrere un altro dettato basagliano: quello dell’entrare-fuori/uscire-dentro, favorendo l’ingresso consapevole dei cittadini di Firenze a San Salvi, per non dimenticare e soprattutto per favorire una maggiore attenzione ai temi dell’ambiente e della salute mentale oggi.

L’opera di Malagigi parte dal modello mai concretizzato di Leonardo da Vinci per gli Sforza ed è tesa a costruire una grande scultura alta circa 5 m. con struttura in ferro e plastica riciclata.

L’utilizzo di materiali riciclati, cui si aggiunge la raccolta e l’uso di rifiuti presenti in un’area ancor oggi di difficile manutenzione, è l’essenza del progetto. Ciò ci ha spinti ad accogliere la proposta di un Artista da tempo impegnato in tale direzione: Edoardo Malagigi è da anni internazionalmente noto per le sue creazioni “da e con rifiuti”.

Ma non possiamo non sottolineare che il riferimento alla centralità della salute mentale è altrettanto rilevante. Negli ultimi anni, soprattutto all’indomani della pandemia, il numero delle Persone con problematiche di disagio mentale sta crescendo esponenzialmente, mentre la lezione di Basaglia sembra dimenticata, lontana anni luce. Cresce il senso di insicurezza-inadeguatezza della società incapace di ritrovarsi Comunità.

Una Scultura come il Marco Cavallo del XXI secolo rimanda all’attualità della rivoluzione basagliana, pur in una situazione del tutto diversa. È un invito esplicito a riprendere il percorso che portò al superamento dei manicomi: a sortirne tutti insieme, pre-occupandosi del malato e non della malattia, ben consapevoli che non c’è libertà senza reciprocità.

Il progetto di realizzazione della scultura è stato possibile grazie al contributo dal basso di cittadine e cittadini. Abbiamo infatti avviato una campagna di raccolta fondi su produzionidalbasso. che ci ha permesso di coprire in parte i costi legati alla realizzazione della scultura. Tante sono state le persone che hanno contribuito anche solo con una piccola donazione, un segnale per noi molto importante perchè Marco Cavallo del XXI Secolo è una scultura di tutti, che poteva essere costruita solo in questo modo: con una comunità che dal basso si mobilita.

Un evento festoso ed emozionante ha visto tanta gente riunirsi a San Salvi per il vernissage della scultura MARCO CAVALLO del XXI secolo.
Nel giorno del centenario della nascita di Franco Basaglia, i Chille de la balanza – all’interno del Festival “MANICOMIO, ADDIO!” nel segno dello psichiatra veneziano che realizzò il superamento dei manicomi in Italia – hanno dato  vita al vernissage della grande scultura creata dall’Artista Edoardo Malagigi e realizzata in plastica riciclata da R3 direct.

Tanti  i cittadini presenti e molte le autorità: a partire da Alessia Bettini, vicesindaca e assessora alla cultura, cui Claudio Ascoli dei Chille ha formalmente regalato la scultura, che resta stabilmente a San Salvi: occasione per completare il percorso di ingresso della città in quella che per oltre un secolo è stata una città negata.
Presenti anche – tra gli altri – gli assessori Andrea Giorgio e Sara Funaro, la consigliera regionale Cristina Giachi, i presidenti di quartiere Michele Pierguidi e Mirko Dormentoni, Cristina Scabia (moglie di Giuliano, creatore del Marco Cavallo storico), Alessia Scappini di Revet, società che si occupa del riciclo di quei rifiuti  di cui è fatta la scultura di Malagigi, e tanti psichiatri, psicologi e infermieri che accompagnarono la rivoluzione basagliana.

Tutti poi, dopo un brindisi sotto una leggera pioggia, si sono dati appuntamento per le prossime iniziative del Festival MANICOMIO,ADDIO! Franco Basaglia 100

Di seguito potete trovare una breve e sicuramente non esaustiva rassegna stampa su Marco Cavallo del XXI Secolo.

CHILLE DE LA BALANZA

E’ una storica compagnia di teatro di ricerca fondata a Napoli nel 1973 da Claudio Ascoli e che dal 1998 a San Salvi diventa la voce dell’ex-città manicomio di Firenze: così decise l’ultimo direttore, dr. Pellicanò, che volle collegare l’uscita dei “matti” con l’ingresso della città nell’area dell’ex-manicomio. Per favorire questo processo chiese ai Chille di stabilire la loro residenza in un padiglione dell’ex-ospedale psichiatrico e dar vita ad un progetto culturale pluriennale di presidio attivo (San Salvi città aperta).

EDOARDO MALAGIGI

Edoardo Malagigi è artivista e designer con una lunga carriera alle spalle che sin dagli anni Settanta indaga il legame tra creatività e sostenibilità. Ha realizzato numerose opere con i rifiuti con l’obiettivo sensibilizzare il pubblico sull’ importanza del riciclo, della necessità di ridurre gli sprechi e su come ciò danneggi l’ambiente e le nostre vite. I rifiuti non esistono e non devono esistere è il messaggio che è nell’animo di ogni singolo pezzo che compone le sue opere.