Festival SPACCIAMO CULTURE interdette 2026

Si è conclusa – nel giorno simbolico del 13 maggio che ricorda il superamento dei manicomi grazie alla legge 180 (legge Basaglia) – la 5^ edizione del Festival SPACCIAMO CULTURE interdette. Tanto pubblico e davvero una qualità di assoluto rilievo sia per le installazioni – che hanno piacevolmente invaso il parco di San Salvi – che per gli spettacoli teatrali che hanno entusiasmato gli spettatori nelle 4 serate ‘tutto esaurito’.

Nella sezione Teatro è stato davvero difficile assegnare, dopo la votazione di spettatori e giuria di esperti, i premi previsti. Alla fine, sono risultati vincitrici Sofia Novello Gergen e Margherita Monti con Il risveglio della cicala, spettacolo tratto da una corrispondenza tra Palestina e Italia, in cui affiorano voci di donne e quando tutto sembra svuotarsi di senso, “forse incontrarsi è già atto di resistenza”. A un’incollatura si sono poi classificati al secondo posto Rosabell Laurenti Sellers con Santa/Pazza e al terzo posto Elisa Bellu con Sorelle d’Italia e Lorenzo Guadalupi e Riccardo Matteucci con An awful crawl – Concerto per poeta in fuga.

Guarda il video di Marco Triarico sul vernissage del 2026


Da domenica 10 a mercoledì 13 maggio i Chille de la balanza presentano la quinta edizione del Festival SPACCIAMO CULTURE interdette, sempre più convinti della necessità di proseguire nel percorso di rigenerazione di San Salvi coniugando libertà, innovazione, appartenenza e memoria.
Come? Offrendo opportunità creative – attraverso un bando di Arte visiva/Architettura e Teatro/Danza a giovani Artisti-Attori. È questo per i Chille un tassello fondamentale per ri-creare comunità, in un momento non certo facile!

Il Festival SPACCIAMO CULTURE interdette è promosso dalla compagnia diretta da Claudio Ascoli e Sissi Abbondanza in partenariato con Accademia Belle Arti Firenze e DiDA Unifi, e in collaborazione con istituzioni, associazioni e persone impegnate in percorsi di rigenerazione urbana e di attenzione alla salute mentale. Il Festival è all’interno del progetto annuale dei Chille riconosciuto e finanziato da Ministero della Cultura, Regione Toscana, Comune di Firenze, Città Metropolitana, Fondazione CR Firenze e Unicoop.

Obiettivo di SPACCIAMO CULTURE interdette è di veder lavorare insieme artisti under 35 di diversi linguaggi che si uniranno in un unico grande evento collettivo. I giovani selezionati, dopo un’attività di formazione laboratoriale con sopralluoghi/lezioni/incontri con docenti, artisti e comunità locale, sono stati accompagnati alla realizzazione di installazioni, opere, performance che presenteranno appunto nei giorni dell’anniversario della legge Basaglia.

IN CASO DI PIOGGIA GLI SPETTACOLI SI SVOLGERANNO AL CHIUSO

In foto i partecipanti della scorsa edizione