fbpx
Home Calendario eventi Presentazione del libro “10 GIUGNO 1924 – il fascismo uccide la democrazia”

Presentazione del libro “10 GIUGNO 1924 – il fascismo uccide la democrazia”

Il 2 Giugno, nel giorno della Festa della Repubblica, all’interno del Festival Basaglia 100, alle ore 17:30 presentiamo il libro:

“10 GIUGNO 1924 – il fascismo uccide la democrazia“.
di Franco Corleone
Edizioni Menabò

Con l’edizione anastatica di Matteotti di Piero Gobetti
Articoli da La Rivoluzione Liberale
Scritti di Filippo Turati, Andrea Caffi, Pietro Nenni e Carlo Rosselli
Discorsi parlamentari e articoli di Giacomo  Matteotti

Ne parliamo con l’autore Franco Corleone, Simone Siliani, direttore della Fondazione Finanza Etica, Giuliana Occupati
e Valentino Fraticelli del Cantiere della memoria Quartiere 2 del Comune di Firenze.

Il 10 giugno del 1924, giorno dell’assassinio di Giacomo Matteotti, segna lo spartiacque tra la fine dell’Italia giolittiana e il trionfo di Mussolini. Una data che si situa tra il colpo di Stato del 1922 favorito dalla monarchia e le leggi fasciste, fascistissime, del biennio 1925-1926. Nel centenario della morte di Matteotti, questo volume si lega al libro su Piero Gobetti editore e presenta in edizione anastatica il saggio dedicato al leader socialista pubblicato su La Rivoluzione Liberale, subito dopo stampato come pamphlet e che ebbe la tiratura di ben settemila copie. L’impegno di Matteotti si caratterizzò nella puntuale denuncia delle violenze del fascismo, per il rigore intellettuale, il rifiuto della retorica e la serietà non demagogica. Condivideva con Gobetti l’analisi di un regime che rompeva la continuità istituzionale. Matteotti era un socialista riformista con tratti di intransigenza assoluta. Dopo il 10 giugno 1924, è bene ripeterlo, l’Italia subì una svolta autoritaria che fece scuola in Europa e la dittatura si impose. Un pensiero originale di Matteotti è stato quello di aver auspicato già nel 1923 la necessità degli “Stati Uniti d’Europa”, suggestione poi ampliata da Carlo Rosselli e sviluppata al confino da Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi nel “Manifesto di Ventotene”.

Franco Corleone

Franco Corleone

deputato e senatore per più legislature, è stato sottosegretario alla Giustizia dal 1996 al 2001. Si è occupato di diritti civili e sociali, di politica delle droghe, di carcere e di manicomi. È stato Commissario unico per la chiusura degli Ospedali psichiatrici giudiziari e Garante dei diritti delle persone private della libertà personale della Regione Toscana e del Comune di Udine. Oltre all’impegno politico si è dedicato a ricerche sul Risorgimento e sulla storia politica del Novecento.

Ha pubblicato con questo editore i volumi: La Giustizia come metafora; Claudio Graziani. Un episodio di guerra Il tempo dell’onore; Piero Gobetti editore. Il logo ritrovato.

A cento anni dall’assassinio di Giacomo Matteotti questa pubblicazione curata da Franco Corleone ha il grande merito di ricomporre quella che possiamo definire una vera e propria antologia dell’etica antifascista. Gli scritti che vi compaiono, infatti, rappresentano un viaggio all’interno della notte dittatoriale italiana entro cui il lettore viene accompagnato dagli scritti e dalle parole di grandi figure politiche del Paese: da Giovanni Amendola ad Antonio Gramsci, da Matteotti a Piero Gobetti. Il precipitato storico di quegli accadimenti è restituito attraverso gli scritti, contemporanei agli eventi, di Matteotti e Gobetti e consegna chiavi interpretative fondamentali rispetto alla centrale questione della comprensione della natura del fascismo in Italia. Un tema capace di “parlare” al presente liberandolo dalle retoriche celebrative che sempre soffocano l’osservazione del passato. Questi scritti sono anche la storia di un processo al regime che non venne celebrato nemmeno nel dopoguerra, quando la «continuità dello Stato» e la realpolitik della “guerra fredda” impedirono, nei fatti, non solo l’istruzione di una “Norimberga italiana” ma anche i conti con il fascismo. Un tema tanto più centrale oggi laddove la pratica della manipolazione del passato finalizzata al governo del presente è approdata fin sulle alte sfere della Repubblica nata dall’antifascismo.

dalla postfazione di Davide Conti

Data

02 Giu 2024
Expired!

Ora

17:30 - 19:00
Area San Salvi: Cortile dei Pini

Luogo

Area San Salvi: Cortile dei Pini
Via di San Salvi, 12 - PAD 16 - Firenze
Luglio 2024
Nessun evento trovato!
Carica altro