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BASTA

Uno spettacolo evento itinerante di e con Sissi Abbondanza
Invenzioni musicali dal vivo Francesco Lascialfari

Novità assoluta

BASTA Oltre il limite.
Da Samuel Beckett a Clarice Lispector.

Basta è la fine di un racconto e anche l’inizio. Basta è il limite tra quello che è o che era e ciò che avviene. È il limite, il polo Nord, è l’alba e il tramonto, la caduta e la rinascita. È il luogo in cui attori e spettatori sperimentano il cambiamento: il passaggio da spazio diviso a spazio condiviso.

Riportiamo un commento di uno spettatore dopo aver assistito al primo studio presentato a San Salvi:

“Grazie Sissi, per lo spettacolo di stasera, grazie davvero. Non sono una persona di cultura né tantomeno istruita da poter comprendere tutto, ma le emozioni, l’amore, la libertà di pensiero quelli sì, mi arrivano dritti al cuore, e stimolano in un turbinio di pensiero e parole l’anima. Stasera hai tirato fuori i miei tormenti interiori, che, da quando 17 anni fa persi per una brutta malattia mia figlia di nove anni, mi accompagnano facendomi rasentare la pazzia e il delirio e allo stesso momento fanno vivere l’amore dentro in modo esponenziale. Stasera mentre recitavi raccontavi vivevi la storia, vita e morte si sono alternate fino a giungere all’estrema conclusione che come scrissi anni fa in un piccolo pensiero, in fondo la vita e la morte sono due fragili secondi di felicità. Nel mezzo le parole, la parola che nella sua unicità racchiude tutto, in questo caso ” è” punto e basta. Questo è si è rafforzato nella parola amore…. amore è, è quello che hai dentro, è quello che regali in ogni tuo movimento o parola, non lo puoi descrivere, non lo puoi toccare, l’amore è e basta. E poi il cielo l’infinito oltre la finestra oltre quel colore che non è colore ma che diventa futuro ogni qualvolta lo guardi, e può essere nero o bianco a seconda del tuo stato d’animo di quello che la vita ti ha dato. In tutto questo la libertà di reagire di lottare, di staccarsi da una mentalità rinchiusa nella paura di affrontare le diversità e il dolore. E ancora le parole i suoni e i loro significati che finiscono sempre in quella parola breve piccola ma immensa come l’amore. L’amore è… è l’amore. Grazie ancora Sissi, stanotte sarà una notte insonne cavalcata dalle parole che cercheranno di catturare le stelle, affrontare i fantasmi, lenire il dolore, e riempire l’infinito d’immenso amore. Grazie davvero grazie e scusa se mi sono permesso nella mia ignoranza di esprimere questo pensiero, questo stato d’animo.”