
Dal 9 al 12 ottobre a San Salvi la decima edizione del Festival dell’Outsider Art e dell’Arte Irregolare
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Guarda il video di Marco Triarico su Youtube
Da giovedì 9 a domenica 12 ottobre, San Salvi (ex manicomio di Firenze) ospita la decima edizione del Festival dell’Outsider Art e dell’Arte Irregolare, un evento che dal 2016 valorizza le forme artistiche nate ai margini, lontano dai circuiti ufficiali, ma ricche di autenticità, visione e potenza creativa.
Il Festival, nato da un’idea del Comitato Nobel per i Disabili e del Dipartimento di Salute Mentale di Bologna, si è affermato nel tempo come punto di riferimento nazionale e internazionale per l’arte che nasce da una profonda necessità espressiva, indipendente dalle tecniche accademiche e dalle logiche di mercato. Dal 2019 è diventato itinerante, e quest’anno fa tappa a Firenze, scelta significativa per la presenza attiva de La Tinaia, storico centro di attività espressive che festeggia i suoi 50 anni, e dei Chille de la balanza, compagnia teatrale nata a Napoli nel 1973 e da quasi 30 anni instancabile presidio culturale a San Salvi.
Il titolo di questa edizione, inserita dalla Regione Toscana nel progetto TOSCANAINCONTEMPORANEA 2025 – è “Abitare i confini”. Prende ispirazione da una riflessione di Padre Ernesto Balducci, intellettuale e teologo impegnato per la pace e i diritti umani. Secondo Balducci, abitare i confini significa abitare le zone d’ombra e di incertezza come luoghi di trasformazione, riconoscere l’altro come parte di sé e superare barriere culturali, sociali e spirituali. Un pensiero che ben si intreccia con lo spirito stesso dell’Outsider Art, definita anche Art Brut da Jean Dubuffet nel 1945, e che comprende opere nate in contesti di disagio e marginalità – come ospedali psichiatrici, carceri o periferie – e che si caratterizzano per la loro autenticità e libertà espressiva. A partire dal 1972, con l’introduzione del termine “Outsider Art” da parte dello storico dell’arte Roger Cardinal, queste espressioni hanno progressivamente ottenuto attenzione e riconoscimento internazionale.
Il Festival propone un articolato programma che comprende proiezioni cinematografiche, convegni, laboratori, mostre, talk e spettacoli teatrali. Tutte le attività si svolgono nell’area di San Salvi, tra i padiglioni dei Chille de la balanza, della Società della Ragione e de La Tinaia.
L’ingresso è gratuito, anche se per alcune iniziative – in particolare gli spettacoli – è necessaria la prenotazione:
mail info@chille.it – tel/ whatsApp 335 6270739

Giovedì 9 ottobre
10:00 – 17:00
Via Montorsoli 7A, Firenze
IAAPs, in collaborazione con CRETE e Coordinamento toscano associazioni per la salute mentale:
“L’emozione estetica che trasforma e cura: omaggio a Graziella Magherini”. Mostra, esecuzioni musicali di Silvia Cesco, dialogo, laboratorio esperienziale
a cura di Roberto Boccalon, Enrico Marchi
ore 20:30
Chille de la balanza, Sala Mario Dondero – pad. 16
- Proiezione del cortometraggio Repairing cities, repairing souls di Aurora Di Girolamo – durata 5 min
- Proiezione del film Lassù di Bartolomeo Pampaloni – durata 80 min
a cura di Eva di Stefano
La proiezione del film sarà preceduta dalla presentazione del regista e da Eva di Stefano (in remoto)
Venerdì 10 ottobre 2025
9:30 – 11:00 | 11:15 – 12:45
Chille de la balanza, Sala Mario Dondero – pad. 16
“Abitare i confini” Azione pittorica con materiali di recupero.
Incontri con le scuole a cura di Veronica Cavalloni, Andrea Simonetti
10:00 – 13:00 | 14:00 – 17:00
La Società della Ragione – pad. 35
Spazio espositivo dedicato ad atelier, collettivi d’artista, gallerie e case editrici di outsider art
14:00 – 17:00
Chille de la balanza, Sala Mario Dondero – pad. 16
Gli Atelier: Sogni e rivoluzioni. Talk e tavoli di lavoro dedicati agli operatori e alle scuole a cura di Veronica Cavalloni, Riccardo Bargellini
18:30
Chille de la balanza, Sala Amedeo Lanci – pad. 16
Inaugurazione mostra nazionale Abitare i confini. Abitare lo specchio a cura di Riccardo Bargellini, Tea Taramino
La mostra resterà aperta fino all’8 novembre
Orari della mostra
da martedì a sabato 10:00–13:00 / 15:00–19:00
domenica 10:00–13:00 / 15:00–19:00
Sabato 11 ottobre 2025
9:00 – 13:00
Chille de la balanza, Sala Mario Dondero – pad. 16
Convegno ABITARE I CONFINI a cura di Giorgio Bedoni, Eva di Stefano
9:00 – registrazione partecipanti
9:30 – saluti istituzionali
10:00 – convegno:
Una volta sognai di essere una tartaruga gigante Vincenzo Guarrasi – geografo e antropologo
Quadrato nero su fondo bianco (1915) Carla Burani – storica dell’arte e curatrice
coffee break – pausa
La creatività oltre i confini: comprensione e ipocrisia Francesco Paolo Campione – antropologo e direttore del Museo delle Culture di Lugano
Michael Noble: un fiorentino onorario funambolo dei confini Daniela Rosi – scenografa e docente all’Accademia di Belle Arti di Verona
15:00 – 18:00
Chille de la balanza, Sala Mario Dondero – pad. 16
World cafè/tavoli di lavoro ABITARE I CONFINI a cura di Simona Olivieri
20:30 e 22:30
Chille de la balanza, Sala Mario Dondero – pad. 16
Posti limitati, è obbligatoria la prenotazione
Spettacolo teatrale UMANI da e per Francesco Romiti, artista irregolare di e con Sissi Abbondanza e Claudio Ascoli – Chille de la balanza
Domenica 12 ottobre 2025
10:00
Chille de la balanza, Sala Mario Dondero – pad. 16
DANA, TRA ARTE E MEMORIA. Segni, voci, testimonianze a cura di Per la memoria di Dana Simionescu
11:45
LA TINAIA Centro di Attività Espressive – pad. 33
Visita guidata al Centro di Attività Espressive a cura de La Tinaia
Fuori programma
Accademia Delle Arti del Disegno | Sala delle Esposizioni – Via Ricasoli 68, Firenze
Visita alla mostra SLAVKO KOPAČ. Il tesoro nascosto. Surrealismo, Informale, Art Brut a cura di Roberta Trapani e con la collaborazione di Pietro Nocita
Orari della mostra
da martedì a sabato 10:00–13:00 / 15:00–19:00
domenica 10:00–13:00 / 15:00–19:00

